mi antescuso per il ritardo. premetto che come al solito non è proprio un discorso serio.
Sono finite anche queste stracazzo di vacanze natalizie, uno show perpetuo, un afterhour esagerato e forzato di una quindicina di giorni che è riplanato in picchiata puntualmente dopo befana per restituirci alla vita (più o meno lineare) normalmente posta in essere per il resto dell'anno. Come al solito c'è stata una corsa folle per spendere nel modo più interessante i soldi risparmiati con fatica. E, tornati gli aeroplani, finite le bottiglie, scartati i regali, chiuse le discoteche, buttato via il maledettissimo albero, rimane un ricordo, un filo, che è sempre e comunque il solito di quando si aveva 3 anni, del cazzo di natale "siamo tutti più buoni" che la pubblicità ci propina. Giustamente, direi. Perchè ce lo meritiamo. Nessuno avrebbe mai il coraggio di dire, in una discussione "io a natale mi faccio i cazzi miei". Sì certo, è un'occasione di ritrovo per famiglie, coppie amici conoscenti ecc, questo gli va riconosciuto al povero natale. Ma per quale motivo per questo devo bruciare tutta la tredicesima, non me l'ha ancora detto nessuno.